Ne è passato di tempo ormai da Avengers Age of Ultron, ma nonostante la Civil War, Doctor Strange e tutto il resto la seconda pellicola di Joss Whedon nasconde misteri che non sono ancora stati del tutto chiariti. Una delle scene ricordate con maggior piacere dai fan è quella in cui Visione, appena dopo la sua "nascita", conclude un monologo passando Mjolnir al dio del tuono. Questo davanti alle facce stupite dei Vendicatori, i quali poco prima durante la pellicola avevano tentato invano di brandire il poderoso martello di Thor senza nemmeno però riuscire a smuoverlo, (eccezion fatta per Cap).

Visione solleva Mjolnir e, con questo semplice espediente, Whedon fa si che l'androide si guadagni rapidamente la fiducia degli Avengers creando però anche una moltitudine di domande e teorie ancora oggi parzialmente prive di risposta. Visione è davvero degno di Mjolnir? No, probabilmente no. Non sappiamo ancora per certo come nel Marvel Cinematic Universe la questione sarà sistemata ma, andando ad analizzarla da un punto di vista più fumettistico, si può certamente formulare un ipotesi fondata che conferma quanto vi ho appena detto. Partiamo proprio dal martello sul quale sono incise le parole dell'incantesimo con cui Odino si è voluto assicurare che l'estrema potenza di quest'arma non finisse in mani sbagliate:

« Whoever holds this hammer, if he be worthy, shall possess the power of Thor. »

in italiano..

« Chiunque impugnerà questo martello, se ne sarà degno, possiederà il potere di Thor. »

Queste poche parole di fatto ci rivelano già tutto quello che dobbiamo sapere. In particolare quel "se ne sarà degno" crea una netta divisione tra chi "impugna" il martello e chi possiede "il potere di Thor". Sono due i requisiti per potere arrivare a possedere il potere di Thor, sollevare il martello ed essere degni, questo fa si che qualcuno, come in questo caso la Visione, si possa fermare semplicemente al primo step, impugnando il martello ma non ricevendo il potere di Thor, non essendone probabilmente ritenuto degno. Durante la battaglia finale contro l'esercito di Ultron abbiamo quella che dovrebbe essere la conferma di questa teoria, con Visione che utilizza il martello soltanto come un semplice martello, non possiede infatti nessuno dei poteri di Thor, nessuna forza o fisicità sovraumana e sopratutto nemmeno il bagliore di un fulmine!. Proprio sul finale del film Cap, Tony e Thor parlano e scherzano riguardo la questione con Steve che dice "...e se lo mettessimo in un ascensore?", "salirebbe comunque!" risponde Tony e sarebbe proprio cosi, in quanto il martello applica le sue regole soltanto agli uomini e probabilmente "rileva" Visione come un robot che in quanto tale non ha nemmeno la possibilità di essere degno oppure no, ma che può tranquillamente spostare il martello come un semplice oggetto.

Parlando in maniera più approfondita riguardo Mjolnir si può dire che è un arma con alle spalle una mitologia comunque abbastanza complicata e ancora oggi non completamente chiara. è realizzato con l'Uru, un minerale asgardiano con caratteristiche intermedie tra il metallo e la pietra, può assorbire energia e magia ed è stato forgiato all'interno del nucleo di una stella morente. Altri personaggi oltre al figlio di Odino sono riusciti ad utilizzare il martello sfoderando anche il potere del dio del tuono e dimostrandosene degni. Uno dei più noti nella mitologia Marvel è Beta Ray Bill, crerato da Walter Simonson durante la sua storica run di Thor, ed inoltre, in un crossover degli anni '90 tra Marvel e DC addirittura Superman brandisce Mjolnir in battaglia ma, subito dopo aver annientato il nemico, non è più in grado nemmeno di sollevarlo per restituirlo al suo legittimo proprietario.

 

Thor spiega all'ultimo figlio di Krypton come Odino tramite il suo incantesimo sul martello abbia autorizzato alcuni individui speciali a brandirlo, in situazioni di estremo bisogno. Ma allora com'è possibile che a volte il martello rimanga piantato a terra se basta un ascensore per muoverlo o comunque una macchina? Semplicemente è Thor che lo controlla, se durante una battaglia Mjolnir cade, potrebbe ritrovarsi in uno stato di "libertà" finche Thor non lo richiama a sè, ma se invece lui decidesse di lasciarlo in un determinato posto allora sarebbe impossibile da smuovere visto che andrebbe contro il volere di Thor stesso, anche se in qualsiasi caso è il volere di Odino, a fare da padrone e questo spiegherebbe appunto anche quanto visto nel primo film di Thor, dove nemmeno quelli dello S.H.I.E.L.D. riescono in alcun modo a spostare questa potente arma.

Insomma le variabili e le possibilità potrebbero essere molte altre, spero di aver spronato altri lettori di fumetti a cercare la soluzione più probabile e spero anche di aver intaccato le semplici certezze di chi segue soltanto i cinecomic, ignorando largamente quanto vasto e pieno di sfaccettature sia l'universo a fumetti Marvel. 

Io ne avevo data un altra di interpretazione.. in quanto visione era appena nato era puro tra virgolette come un bambino ...

#1

Beh potrebbe essere anche veritiera come idea...però ad esempio a questo punto io non definirei Thor "puro" visti i centinaia di nemici uccisi in battaglia...purtroppo la definizione di "degno" non è molto specifica

#2

Beh ma il martello e un arma X costruire ma anche X distruggere ... e comunque da battaglia è normale che uccida un dio asgardiano ... bisogna vedere X la mitologia nordica cosa vuol dire essere degni ... magari impugnarlo in battaglia X uccidere i nemici gloriosamente e mandarli nel walhalla


Visualizza Altro
#3
Inserisci Commento

ilbardelfumetto

Benvenuto nel SocialNERDWork dedicato al mondo dei Comics, Manga, Cinema e Serie TV. Fai sentire la tua voce, registrati.

Connettiti via