DEADPOOL: Guida alla lettura

Con l’imminente uscita nelle sale cinematografiche dell’action movie Deadpool, prodotto dalla 20th Century Fox, si sta ampliando non di poco la schiera degli appassionati di questo bizzarro personaggio che, già da anni, riscuote nel nostro paese un successo così rilevante da portare la Panini Comics a pubblicare una vasta serie di volumi a lui dedicati, compresa l’omonima testata regolare tutta sua, lanciata nel corso del 2011. Ecco dunque che risulta piuttosto facile, vista la mole di materiale pubblicato, reperire le avventure di Deadpool più interessanti e rilevanti, utili per conoscere al meglio questo rumoroso antieroe.

Come molti di voi sapranno, Deadpool è un personaggio della Marvel Comics, nato nel 1991 dalla mente e dalla matita di Fabian Nicieza e Rob Liefeld ed inizialmente ispirato (solo nel nome e nel design) al Deathstroke della concorrente DC Comics; anche se lo sviluppo e soprattutto l’indole dei due sarà in seguito sempre più differente. Sebbene si tratti, infatti, di due mercenari, Wade Wilson (Deadpool), al contrario della sua controparte Slade Wilson, è caratterizzato dall’onnipresente humour nero e da una innata passione verso la cultura pop che lo porta a citare continuamente film, programmi TV, canzoni e star del piccolo e grande schermo. In più, oltre ad un fattore rigenerenate simile a quello di Wolverine, Wade possiede anche la consapevolezza di essere un personaggio dei fumetti; il che lo porta spesso a sfondare la c.d. “quarta parete” ed a rivolgersi direttamente ai propri lettori.

Inutile – almeno a mio avviso – segnalare le storie più belle o meglio scritte di Deadpool. Si tratterebbe infatti di una selezione del tutto soggettiva e quasi esclusivamente dipendente dai miei gusti personali e non da dati oggettivi. Preferisco piuttosto indicare le storie o comunque i passaggi più rilevanti della vita editoriale di questo personaggio, dando così modo a voi lettori di cercare e trovare da soli le vostre storie preferite di questo atipico eroe dei fumetti. 

 1. New Mutants & X-Force

Non si può che iniziare dal principio, dunque, con la prima apparizione di Wade in New Mutants # 98 (a firma di Rob Liefeld e Fabian Nicieza), inizialmente pubblicato nel nostro paese nel 1994 da Marvel Italia su X-Force #0 e recentemente riproposto nel #0 di Deadpool (Marvel World #2) edito dalla Panini Comics. Si tratta naturalmente di un Deadpool molto diverso da quello che siate abituati ad apprezzare nelle letture più recenti. Niente doppie o triple personalità, nessuna quarta parete attraversata, ma solo un mercenario abilissimo nel combattimento e con una insolita propensione per il dialogo con i suoi nemici (Cable gli dice infatti “tu parli troppo”). Successivamente, la stessa serie New Mutants, curata da Liefield e Nicieza, a seguito dell’uscita del numero #100, cambia nome e diventa X-Force (in Italia a partire da X-Force #1), ma conserva la medesima formazione capitanata da Cable e ci ripropone un Deadpool mercenario molto (forse troppo) loquace, al servizio del misterioso Tolliver.

 2. The Circle Chase

Dopo una fugace apparizione sulla miniserie Nomad (in Italia su MarvelMiniSerie 8), ecco che ritroviamo Wade Wilson pr la prima volta protagonista di una minserie: si tratta di The Circle Chase, mini in 4 numeri scritta dallo stesso Fabian Nicieza e disegnata da Joe Madureira (in Italia su Marvel Mix 4/7, su Deadpool Classic #1 o sulla collana Supereroi Le Leggende Marvel #40). Una storia dallo spiccato retrogusto anni ’90 che catapulta Wade in una folle corsa alla ricerca dell’eredità di Tolliver. Siamo ancora lontani dalla caratterizzazione attuale, ma si tratta di una storia importante per la storia editoriale del personaggio e, sebbene a tratti un po’ noiosa, potrebbe essere interessante per comprendere appieno lo sviluppo di Wade. 

 3. Sins of The Past

Anche Mark Waid in passato si è cimentato con Deadpool. Lo strano incontro tra Mark ed il mercenario chiacchierone è avvenuto su Sins of The Past, anche questa è una miniserie in pieno stile (grafico e tematico) anni ’90 in cui il mercenario chiacchierone viene coinvolto nella vicenda familiare di una delle storiche dinastie dell’universo mutante: i Cassidy. Il villain Black Tom Cassidy ed il fido Fenomeno (entrambi già visti anche in The Circle Chase) sono alla ricerca di Deadpool nella speranza che il fattore di guarigione del mercenario chiacchierone possa salvare la vita di Black Tom. A cercare di calmare le acque intervengono il cugino di Black Tom, l’X-Men Sean Cassidy (noto a tutti come Banshee) e la figlia Teresa (aka Siryn) al suo primo incontro con Deadpool di cui, ahilei, diventerà nel corso degli anni uno dei ricorrenti interessi amorosi. Sins of The Past è stata pubblicata in Italia su Venom #35/38, in Deadpool Classic #1 su Supereroi Le Leggende Marvel #40.

 4. Il Deadpool di Joe Kelly

E così, saltando alcune comparsate del mercenario, arriviamo a quella che forse è la parentesi più importante del personaggio, o almeno uno dei passaggi fondamentali: la mitica run di Joe Kelly. Il Deadpool che ogni fan che si rispetti ama e venera ha l’occasione di cambiare definitivamente il suo status da villain mercenario a vero e proprio eroe. Attraverso una serie di bizzarre trame e innumerevoli situazioni nonsense, l’autore si impegna a dare profondità al personaggio, indagando sul suo passato e mettendolo di fronte a nuovi avversari e comprimari. Una buona raccolta delle storie di Kelly la potete facilmente recuperare con l’economico volume Le Grandi Saghe 95 (Deadpool #1/8) o nei volumi Deadpool Classic della Panini a partire dal numero #2.

 5. Da Agent of Weapon-X ad Agent X

A seguito dell’abbandono del team creativo da parte di Joe Kelly, la testata regolare di Deadpool continua, alternando diversi sceneggiatori. Ai numeri #57/60 (in Italia sui numeri 97/99 di X-Men Deluxe) troviamo l’arco narrativo Agent of Weapon X, in cui il nostro mercenario si troverà nuovamente a contatto con il programma che gli ha conferito i poteri e con un gruppo di cavie potenziate con cui far squadra. La testa regolare sarà poi conclusa dall’arco narrativo scritto da Gail Simone e illustrato dallo Studio Udon, nel quale Deadpool, dopo aver fatto fortuna fonderà la società Deadpool Inc. e si scontrerà più volte con il letale assassino-telepate Cigno Nero. Deadpool apparirà in seguito durante l’arco conclusivo di Agente X, una serie spin off sempre sceneggiata dalla Simone. 

 6. Cable & Deadpool

Una volta terminato Arma X, ritroviamo Deadpool nella testata team up in compagnia del suo primo acerrimo nemico: il mutante telepate e viaggiatore temporale Cable. Entrambi i personaggi, a seguito della chiusura delle rispettive testate, necessitano di una nuova formula editoriale e danno vita ad una delle coppie meglio assortite dell’intero universo Marvel. La spiccata comicità di Deadpool, infatti, sembra funzionare meglio quando il mercenario viene accostato ad un comprimario che gli faccia da spalla comica. Ed è così che lo spassoso e improbabile duo, affidato alle sapienti mani paterne di Fabian Nicieza si ritaglia la sua fetta di mercato, proponendo ben 50 numeri di una testata tra le più celebri di Wade. CABLE & DEADPOOL è una testata action-comedy che gioca costantemente sul complicato rapporto tra i due comprimari così radicalmente differenti. In Italia la serie è stata pubblicata in 9 volumi da Panini Comics in edizione 100%.

 7. La run di Daniel Way

Se quello che cercate è il top del nonsense e della comicità demenziale, allora la run di Deadpool a cura di Daniel Way è di certo ciò che fa per voi. Way tocca picchi storici di stupidità e aumenta non poco i toni comedy della serie. Non a caso, i fan di Deadpool sono attualmente divisi sul giudizio relativo a questa gestione del personaggio. Di certo, se il vostro obiettivo è spassarvela passando qualche ora di divertimento del tutto disimpegnato e non vi preoccupate troppo della continuty o della coerenza nella caratterizzazione dei personaggi, allora questa serie non vi deluderà. Non aspettatevi però un’ottima sceneggiatura o una trama accattivante, perché non è questo il caso. Potete trovare la run di Daniel Way sul volume Panini Comics, in formato 100% Marvel.

 8. Deadpool di Dugan e Posehn

E arriviamo al 2013, con il recente rilancio targato Marvel Now, in cui troviamo un inedito Deadpool alle prese con politica e resurrezioni. La gestione della testata regolare viene affidata alla coppia formata da Gerry Duggan e dall’attore americano Brian Posehn, oltre che al disegnatore Tony Moore (The Walking Dead), il cui passato zombiesco ispira il primo arco narrativo della serie. Deadpool stavolta ha a che fare con tutti i presidenti degli Stati Uniti, resuscitati da uno strambo negromante dall’irriducibile animo patriottico. Pubblicato da Panini Comics a partire da Deadpool #33 (Deadpool #1 Marvel Now), la gestione Duggan-Posehn è divertente e dismpegnata (come quasi tutte le storie del mercenario) e introduce nuovi strampalati elementi nella continuty dedpooliana.       

 9. I Re del Suicidio

Il nostro anti-eroe stavolta ha proprio fatto centro ed ha ottenuto un incarico da un milione di dollari. Purtroppo però le cose non stanno esattamente come sembrano e Deadpool si trova presto braccato addirittura dal Punitore. Stiamo parlando de I Re del Suicidio, miniserie del 2009 scritta da Mike Benson e disegnata da Carlo Barberi. Una storia di puro intrattenimento action con protagonisti anche Devil e Spider-man. Si tratta del primo volume interamente dedicato a Deadpool pubblicato da Panini Comics in Italia, andato a ruba e poi ristampato sempre in formato 100% Marvel.

 10. In viaggio con la testa

A cavallo tra il 2009 e 2010 esce negli USA la serie Head Trip (In viaggio con la testa) di Victor Gischler e Bong Dazo. Il solito incarico da mercenario è il pretesto per un lungo e complicato viaggio interdimensionale, nel quale Deadpool incontrerà dinosauri, zombi e altre grottesche versioni di se stesso. A mio avviso, una tra le più spassose avventure del mercenario che, in mezzo a realtà parallele, teste troppo loquaci e battute di dubbio gusto, vi farà ridere a crepapelle mentre è intento a sbudellare orde di nemici. La storia è raccolta in due volumi da Panini Comics nella collana Collezione 100% Marvel e su Supereroi Il Mito #11.

 11. Deadpool Corps

Dopo il successo della sua testa doppleganger zombie parlante (ehi, una descrizione più breve era impossibile!), Deadpool si moltiplica e, direttamente dal multiverso, arrivano Kidpool, Lady Deadpool e Dogpool. ll Contemplatore, uno degli Antichi dell’universo, affiderà a questi 5 imbecilli in tutina rossa e nera il compito di salvare tutto il multiverso. Ai testi, per questo che è una sorta di sequel di In Viaggio con la Testa, riecco Victor Gischler, alle matite il ritorno di uno dei due papà di Deadpool: Rob “anni ’90” Liefeld. Tra giochi di potere, corteggiamenti, navicelle spaziali, principesse bonazze dalla pelle blu, a trionfare ancora una volta sarà l’idiozia di Wade Wilson. 

Deadpool Corps è stato stampato da Panini in 3 volumi 100% Marvel

 12. Uncanny X-Force

In una lista dei titoli fondamentali in cui trovare Deadpool, una menzione d’onore non può che andare alla strepitosa run scritta da Rick Remender su Uncanny X-Force. Anche se il mercenario non compare da protagonista, lo sceneggiatore è davvero bravissimo a presentarci una versione alternativa e tremendemente cazzuta del nostro antieroe preferito, stavolta inserito nella squadra più estrema dei mutanti. Si tratta di un Deadpool profondamente differente, tanto nella caratterizzazione psicologica, che in quella estetica, ma certamente imprescindibile per qualsiasi appassionato che intenda conoscere al meglio ogni sfaccettatura del personaggio. In Italia la serie Uncanny X-Force è stata pubblicata da Panini dapprima all’interno della collana X-Men Deluxe presenta (dal 197 al 207); poi raccolta in 4 volumi brossurati Collezione 100% Marvel.

 13. Uccidologia di Deadpool

La nota trilogia delle uccisioni seriali da parte del mercenario chiacchierone comprende, nell’ordine, Deadpool uccide l’universo Marvel, Deadpool Uccide i Classici e Deadpool Uccide Deadpool. Tre what if in cui il nostro scapestrato ma implacabile eroe, armato della consapevolezza di essere solo il protagonista di un fumetto, procederà scientificamente all’eliminazione di tutti i personaggi dell’immaginario collettivo, con lo scopo di liberare la continuity dalle regole imposte dai suoi autori. Una metafora della stessa essenza di Deadpool, slegato dalle regole narrative cui gli altri personaggi immaginari devono sottostare e libero di scrivere da solo le proprie storie. Gli albi in edizione economica sono stati pubblicati da Panini Comics sulla collana Marvel Icon numeri 13, 15 e 17 e poi ristampati in edizione Deluxe cartonata. Deadpool Uccide l’Universo Marvel, inoltre, è in questi giorni in edicola al prezzo lancio di 1,99 euro come primo numero della collana Deadpool Serie Oro.

Concludendo, sebbene non sempre le storie del mercenario chiacchierone siano sinonimo di alta qualità sono il più delle volte spassose. Consiglio queste letture a chiunque abbia voglia di conoscere meglio il personaggio Deadpool, la sua evoluzione ed i suoi divertenti comprimari. Come accennato in premessa, quelle richiamate in questo breve elenco non sono tutte le apparizioni e le storie di Deadpool disponibili sul mercato. Ci sono naturalmente altre miniserie, archi narrativi e comparsate del mercenario chiaccherone che tuttavia non rivestono la stessa importanza o non hanno avuto il medesimo impatto di quelle indicate. Da segnalare infine altre due miniserie fuori continuity, pubblicate sempre da Panini in formato Collezione 100% Marvel: Deadpool Pulp di Glass e Benson che vede un serissimo Wade Wilson in un inusuale ambientazione anni ’50, ed il folle Deadpool Max (in tre volumi) di Lapham e Baker.
Buona lettura.

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