Quale dovrebbe essere il gol di un film con protagonista uno scimmione alto quanto un grattacielo? Divertire. Proprio per questo motivo Kong: Skull Island ha vinto in modo schiacciante la partita contro il King Kong di Peter Jackson datato 2005. E, per restare nel mondo dei paragoni, Kong Skull Island convince anche più del pur valido Godzilla del 2014, film con cui peraltro condivide lo stesso universo narrativo (tra un paio d'anni dovrebbe infatti arrivare nelle sale un crossover che non può non titillare la fantasia di ogni nerdone: Kong VS Godzilla).

Qualora non foste nel mood giusto per affrontare un nuovo episodio di Fuffa con gli Zombie (o The Walking Dead che dir si voglia) che magari avete qualcosa di più gratificante da fare, tipo sbrinare il frigo con un cotton fioc, non vi preoccupate: a farvi calare subito nel clima dello zombie drama più pigro della storia della TV, ci pensa Sceneggiatore di Turno con un coinvolgente prologo senza dialoghi e con la Musica Drammone Intimista™ in cui:

Quando nel 2014 John Wick arrivò nelle sale, ci si aspettava un banale action movie come ce ne sono a dozzine: di quelli col nome del protagonista nel titolo e con una star in calo di popolarità messa lì tanto per acchiappare qualcuno al botteghino. Perché, diciamoci la verità, dopo che la straordinaria doppietta L'Avvocato del Diavolo/Matrix lo aveva reso una delle star più pagate di Hollywood, Keanu Reeves sembrava non ne avesse proprio più. E cose come Ultimatum alla Terra o La Casa sul Lago del Tempo difficilmente si possono perdonare.

Un rituale. Una cassetta meticolosamente fissata con dei cavi.
Al centro della cassetta viene riposto con cura un uovo di drago. Anzi no: è un melone.
Re Ezechiele Venticinquediciassette lo osserva meditabondo e poi assume la caratteristica posa del divino Otelma e piega lievemente le mani verso l'alto per chiudere questa sacra cerimonia.  

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Lasciata l'avvincente storyline sui cetrioli alle spalle, è tempo di tuffarsi on the road con Rick e Minchionne incontrastati protagonisti dell'episodio 7x12 di The Walking Dead.

E pensare che è tutto merito di Deadpool...

Prima di iniziare con la consueta (psico)analisi, un sentito ringraziamento a coloro i quali hanno partecipato al piccolo contest organizzato sulla pagina la scorsa settimana il cui tema conduttore era "Metti Rick su uno sfondo qualunque". Alcuni erano davvero notevoli, soprattutto quello con la giunta Raggi, il viaggio a Mordor e l'invito al sesso sicuro a Carl. Bravi tutti.

La clamorosa e storica topica sulla premiazione del miglior film ha inevitabilmente calamitato l'attenzione del popolo dell'internet, ma la notte degli Oscar al Kodak Theatre ha riservato molto, molto altro. E non possiamo non partire dal ritorno alla ribalta di Mel Gibson.

Con l'apprensione di chi non ricorda dove ha parcheggiato la macchina, lo spettatore aspettava di conoscere il fato di Rick e dei suoi Orfani di Cervello© circondati da dei tizi inediti al termine dello scorso episodio. Ma Sceneggiatore di Turno è uno che sa fare bene il suo lavoro e l'episodio 7x10 di The Walking Dead si apre in un'altra location: nel parcheggio dove gli abitanti del Regno consegnano i tributi al distaccamento Equitalia dei Salvatori di Negan Nigan

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